Data
06 September – 28 September 2025
Luogo
BelleVue
Curato da
Regine Flury
© Beatrice Zwicky
Dall’inverno 2024/25, quindici fotografi si sono confrontati con il proprio «racconto» nell’ambito dell’atelier BelleVue. La mostra fotografica vi invita a esplorare motivi fiabeschi classici, interpretazioni moderne, mondi onirici personali e riflessioni critiche sulla nostra società.
Da secoli raccontano eventi meravigliosi, mondi lontani, animali parlanti, foreste pericolose ed eroi che devono affrontare prove. Ma dietro le figure note e i racconti fantastici si cela molto più che un semplice intrattenimento per bambini. Le fiabe sono lo specchio del loro tempo. Parlano di paure, speranze e della lotta tra bene e male.
Ancora oggi le fiabe ci appaiono – a un primo sguardo romanticamente idealizzate, a un secondo piene di abissi e sfumature. Affiorano nella letteratura, nel cinema, nell’arte e nella musica, ma anche nelle storie che raccontiamo su noi stessi, sulla nostra società e sul futuro.
Il termine «fiaba» non indica più soltanto boschi incantati, principesse e animali parlanti. Anche nel linguaggio della politica e dei media la fiaba riemerge – come simbolo di realtà abbellita o di inganno deliberato.
L’atelier è un formato centrale di BelleVue – Luogo per la fotografia, ripensato ogni anno, e offre ai partecipanti la possibilità di sviluppare un proprio lavoro fotografico.
© Bruno Oertle